Radioestesia e percezione
La radioestesia comporta una significativa sensibilità alle energie e alle radiazioni che ci circondano. Questa si divide in due possibili tecniche di ricerca. La prima tipologia riguarda l’uso di un pendolo lasciato libero di oscillare e tenuto appeso ad un filo fra indice e pollice, mentre la seconda attraverso l’utilizzo di un bastone tenuto fra le mani. Questa tecnica, definita rabdomanzia era molto conosciuta già nell’antichità ed utilizzata da varie civiltà come Egizi, Etruschi, Sumeri, Greci. Inoltre, mentre il pendolino viene utilizzato in ambienti perlopiù chiusi, il bastone o verga si presta maggiormente per ricerche in luoghi aperti e molto più ampi.
La radioestesia si basa dunque sulle intercettazioni delle energie emesse dai corpi viventi o non viventi sia vicini che lontani. L’assunto di base è che ogni corpo ha delle radiazioni proprie e assorbe le stesse che provengono da altri corpi vicini. Infatti, strumenti utilizzati dalla radioestesia riescono a registrare le onde con una frequenza simile a quella generata dalle radiotrasmissioni. La radioestesia è simile alla sintonizzazione con una frequenza determinata. La persona si concentra su quella frequenza riuscendo a coglierne l’energia ed escludendo così tutte le altre. L’uso della bacchetta e del pendolo non fanno altro che evidenziare la percezione di queste radiazioni attraverso una forma di sintonizzazione.
L’uomo antenna e il quotidiano
L’uomo è in grado di captare le onde attorno a lui tramite il tuo stesso corpo. Tutte le persone sono dotate di questa capacità ma a diversi livelli di sensibilità. La ricezione sembra dipendere non tanto dal cervello ma dal sistema simpatico. Questo comporta il non riuscire a captare le energie soltanto in base alla forza di volontà. Secondo uno dei maggiori radioestesisti italiani, Benedetto Lovagna, la radioestesia è una capacità che permette all’uomo di acquisire un potere enorme di conoscenza. Egli stesso spiega che il rilevamento sensoriale è legato soprattutto all’attività di chi la esegue. Ossia non essendo l’uomo una macchina e non essendo la radioestesia possibile se non attraverso l’uomo, egli stesso riesce estendere i suoi poteri attraverso questi strumenti.
Le ricerche condotte dai radioestesisti possono riguardare sia persone che oggetti o anche qualsiasi altra cosa che sia nelle vicinanze della persona. Esistono anche forme di radioestesia a distanza, definita anche chiaroveggenza. Il pendolo e la bacchetta sono come degli amplificatori per le percezioni.
Per quanto possa sembrare poco applicabile nel contesto quotidiano la radioestesia viene anche utilizzata per neutralizzare le sensazioni particolarmente negative, per trovare la migliore posizione in cui scegliere la casa in cui vivere, per cancellare delle energie negative, per individuare dei guasti, delle perdite e per risolvere problematiche di vario tipo che possono stressare o essere disfunzionali per la nostra vita.
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