Definiamo paranormale tutti quei fenomeni non spiegabili tramite le normali percezioni sensoriali e le leggi fisiche o altrimenti riconducibili a fenomeni spiegabili dalla psicologia e dalla psichiatria.
Bisogna prima capire cosa sia normale, per definire il paranormale. Le parole infatti possono assumere varie forme pur mantenendo lo stesso significato.
Da questo punto di vista è possibile far coincidere il concetto di paranormale con quello di energia mentale che influisce e modifica ciò che ci circonda.
Vi sono dunque alcuni dubbi semantici che vengono alla luce nel momento in cui ci si chiede se realmente si tratta di fenomeni inspiegabili o unicamente di influenza di altro tipo.
- Energie negative o pensieri negativi?
- Persone sensitive o persone sensibili ?
- Attacco psichico o autosuggestione ?
- Forze maligne o sentimenti negativi?
É possibile ricondurre la negatività del pensiero ad una forza maligna che ci influenza dall’esterno, come è possibile che gli stati mentali cronici, come spiega la psicosomatica, contribuiscano ad influenzare il corpo e la mente, per cui potremmo senza accorgercene produrre delle modifiche nel nostro organismo attraverso degli stati mentali alterati o negativi che essendo inconsapevoli turbano il nostro equilibro. Vi sono anche alcune malattie ed eventi che possono scaturire da un atteggiamento peculiare della persona; ad esempio secondo la teoria dei tipi psicologici (Friedman e Rosenman, 1959) vi sono persone che hanno un atteggiamento tale da incorrere in specifiche malattie o disagi. Infine potremmo spiegare i fenomeni che ci accadono asserendo che tendenzialmente attiriamo ciò che vogliamo anche se consciamente non lo sappiamo, come asserisce Amadeus Voldben (2007)
Il termine paranormale è stato accettato durante il Congresso di Parapsicologia di Utrecht (Olanda, 1953); in cui si cominciò a parlare di “parapsicologia quantitativa”, ossia una forma di scienza che analizza esattamente come qualsiasi altra scienza forte i fenomeni che le si presentano. Un esempio di ciò è l’esperimento condotto tramite le carte di Zener (Pier Luca Pierini, 2012) proposto dal noto parapsicologo statunitense Joseph Rhine, che le ha usate per i suoi esperimenti sulla telepatia e sulla chiaroveggenza. Si diparte dunque la ricerca scientifica e standardizzata sui fenomeni paranormali e si comincia a parlare di F due categorie fenomenologiche: ESP- Extrasensory Perception e PK- Psychokinesis e vengono condotti vari esperimenti nella speranza di carpire i segreti che si celano dietro i cosi detti fenomeno paranormali.
Riferimenti bibliografici
Voldben, A. (2007). La potenza creatrice del pensiero. Edizioni mediterranee: Roma.
Friedman, M., Rosenman, R.H. (1959). Association of a specific overt behavior pattern with increases in blood cholesterol, blood clotting time, incidence of arcus senilis and clinical coronary artery diseases. Journal of American Medical Association, 2196, pp. 1286-1296.
Pierino, P., L. (2012). Le Autentiche Carte E.S.P. – Zener. Per lo studio e lo sviluppo delle facoltà paranormali. Edizioni Rebis: Viareggio (LU).
J.H. Rush, What is parapsychology?, In: HL Edge, RL Morris, J Palmer, JH Rush (eds.) Foundations of parapsychology. Routledge Kegan Paul, London 1986; p. 4.
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