iCAAD e Behavioral Addiction
7 aprile, Roma Eventi Congresso, Piazza Della Pilotta
L’evento proposto da iCAAD, Centro per lo studio delle dipendenze ha avuto come obiettivo quello d’integrare le conoscenze e le ricerche inerenti il mondo delle nuove dipendenze. Obiettivo della conferenza è apportare una maggiore conoscenza nell’ambito della dipendenza e del suo trattamento, favorendo uno scambio fra Italia e contesti internazionali. Il campo delle dipendenze vede l’incontro di varie discipline tra cui anche quella del counseling strategico.
Il counseling strategico si fonda sui principi che regolano la psicoterapia ad approccio breve strategico e può essere utilizzato in diversi ambiti e contesti. Il counseling strategico parte dal presupposto che la persona voglia attuare un cambiamento nella sua vita. A livello individuale permette di migliorare la conoscenza di sé stessi ed utilizzare i propri punti di forza in contesti d’interazione sociale e professionale e con i propri gruppi di riferimento. Nei contesti sociali e istituzionali permette di promuovere una migliore gestione delle risorse verso il raggiungimento di obiettivi condivisi.
I punti chiave del counseling strategico riguardano l’approccio al paziente definito agente attivo di cambiamento; il lavorare sul qui ed ora della relazione; la comprensione e la presa di consapevolezza da parte del paziente rispetto ai meccanismi che mantengono il problema.
Dipendenze e counseling
Le dipendenze comportamentali sono tipologie di dipendenze senza sostanza che compromettono la qualità di vita della persona che ne è affetta. Il cervello della persona dipendente è fisiologicamente diverso da un cervello comune, ha un bisogno compulsivo della sostanza, che sia cibo, droga, sesso, nonostante conosca le conseguenze negative non può farne a meno; infatti la tolleranza comporta il craving e il pensiero ossessivo circa la sostanza.
Nello specifico del campo delle dipendenze comportamentali il counseling strategico, definito “relazionale”, risulta uno strumento vincente per aumentare la consapevolezza di tali comportamenti ricorrendo all’instaurarsi di una relazione fra counselor e paziente. Il counseling si avvale di specifici strumenti atti a favorire il cambiamento nella persona stessa, a partire dalla propria autoconsapevolezza. L’instaurarsi di una alleanza con il counselor garantisce la riduzione dei tempi che intercorrono tra l’inizio della terapia e la sua fine. Il counseling breve strategico prevede varie fasi di cambiamento a partire dal rifiuto della propria condizione fino alla presa di consapevolezza circa le proprie capacità di coping e problem solving. ll counselor e il paziente riescono attraverso la relazione a creare un ambiente di cooperazione volto a spezzare il circolo vizioso e a generare un circolo virtuoso che miri appunto a creare un cambiamento costruttivo nel paziente, attraverso un lavoro basato sul presente e sul futuro.
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Riferimenti bibliografici
Verrastro, V. & Petruccelli, F. (2012). La relazione d’aiuto nella psicoterapia strategica. Franco Angeli: Milano.