{"id":999,"date":"2017-02-19T17:22:25","date_gmt":"2017-02-19T16:22:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.valeriasaladino.it\/?p=999"},"modified":"2017-02-19T17:22:25","modified_gmt":"2017-02-19T16:22:25","slug":"parlare-non-sempre-e-comunicare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.valeriasaladino.it\/index.php\/2017\/02\/19\/parlare-non-sempre-e-comunicare\/","title":{"rendered":"Parlare non sempre \u00e8 comunicare"},"content":{"rendered":"<h2>Comunicare<\/h2>\n<p>Testimonianze di adulti educati alla cattiva comunicazione in famiglia mostrano\u00a0 l\u2019importanza del sentirsi ascoltati e capiti soprattutto durante l\u2019infanzia e <a href=\"http:\/\/www.valeriasaladino.it\/adolescenti-e-genitori-la-scoperta-dellautonomia\/\">l\u2019adolescenza<\/a>. La comunicazione serena e\u00a0reciproca genera\u00a0un miglioramento nella qualit\u00e0 della vita della persona.<\/p>\n<p>La maggior parte delle incomprensioni e dei fraintendimenti sia in famiglia che nelle relazioni amicali derivano proprio da difetti della comunicazione.<\/p>\n<p>Comunicare equivale ad apprendere un nuovo linguaggio. Se non si \u00e8 stati educati all\u2019ascolto questo comporta una notevole difficolt\u00e0 in et\u00e0 adulta.\u00a0 Per comprendere come migliorare il livello di comunicazione con gli altri bisogna prima evidenziare alcuni aspetti importanti\u00a0 della comunicazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Comprendere e ascoltare<\/h2>\n<p>Il primo elemento fondamentale \u00e8 la comprensione all\u2019interno di una relazione comunicativa. Il conflitto deriva infatti dall\u2019incapacit\u00e0 di comprendere il bisogno della\u00a0 persona con la quale\u00a0si sta dialogando. Spesso infatti i bisogni personali si scontrano con quelli degli altri e questo compromette la propria capacit\u00e0 di ascolto e di comprensione. S\u00e9 il bisogno dell\u2019altro \u00e8 compreso sar\u00e0 pi\u00f9 facile comunicare mentre se viene\u00a0messo da parte la relazione diventer\u00e0 pi\u00f9 difficile.<\/p>\n<p>Un altro elemento importante \u00e8 l\u2019empatia, capacit\u00e0 di comprendere lo stato emotivo dell\u2019altro. Infatti molto spesso nella <a href=\"http:\/\/www.valeriasaladino.it\/adolescenti-e-genitori-la-scoperta-dellautonomia\/\">relazione<\/a> con gli altri non basta ascoltare ma bisogna anche capirne il messaggio comunicato. L\u2019empatia \u00e8 fatta anche di osservazione dell\u2019altro, dei suoi stati emotivi, dei suoi gesti delle\u00a0 sue modalit\u00e0 comunicative, che saranno del tutto uniche e personali.<\/p>\n<p>Infine, l\u2019ultimo elemento \u00e8 la capacit\u00e0 di autocontrollo. Ci sono momenti in ogni relazione in cui a causa di fraintendimenti e litigi si tende a scattare per un nonnulla o ad essere particolarmente aggressivi. Allenando la capacit\u00e0 di controllare questi impulsi si potrebbe raggiungere una soluzione migliore e condivisa con l\u2019altro interlocutore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Metacomunicare<\/h2>\n<p>La comunicazione non \u00e8 fatta soltanto di parole. Quando comunichiamo lo facciamo anche attraverso il nostro corpo. Esiste infatti la cosiddetta <a href=\"http:\/\/www.ragusaoggi.it\/34158-metacomunicare-una-comunicazione-sulla-comunicazione\">metacomunicazione<\/a>, ossia la comunicazione sulla comunicazione, che \u00a0vede un\u00a0doppio livello di interpretazione. Spesso quello che diciamo \u00a0potrebbe non corrispondere al suo reale significato.<\/p>\n<p>Ad esempio la madre fa un complimento al figlio senza guardarlo negli occhi e con tono ilare. Il contenuto del complimento diventa secondario rispetto suo significato. Questo doppio livello genera incomprensioni e\u00a0 conflitti comunicativi. Motivo per il quale bisogna prima di tutto possedere capacit\u00e0 di ascolto, comprensione e autocontrollo e metterle in pratica all\u2019interno della relazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Le regole della comunicazione<\/h2>\n<p>Comunicare non \u00e8 semplice. Ancora di meno quando si comunica con i\u00a0bambini. Ci sono per\u00f2 alcuni accorgimenti che potrebbero rendere pi\u00f9 semplice questo processo e\u00a0ridurre le incomprensioni. Un primo aspetto riguarda il non fare delle domande eccessivamente generiche. In quanto i bambini sono legati alla realt\u00e0 e all\u2019esperienza e potrebbero non rispondere coerentemente a domande astratte. Un secondo aspetto riguarda l\u2019ascolto. Il genitore potrebbe prima ascoltare le ragioni del figlio e poi decidere di prendere dei provvedimenti, non punirlo immediatamente.<\/p>\n<p>Fondamentale \u00e8 anche il lasciare che il bambino esprima liberamente le sue\u00a0opinioni. In questo modo si\u00a0sentir\u00e0 pi\u00f9 sicuro di interagire con gli altri. \u00c8 molto importante anche incoraggiare nel momento in cui il bambino fa qualcosa di positivo e\u00a0non evidenziare unicamente i suoi insuccessi. In caso contrario il bambino potrebbe pensare di non riuscire a portare a termine nulla di buono. Altri due aspetti fondamentali sono il rispetto dei tempi e dei silenzi del bambino. Una comunicazione troppo rapida e\u00a0un ritmo comunicativo troppo veloce potrebbe portare ad una progressiva chiusura del <a href=\"http:\/\/www.valeriasaladino.it\/le-diagnosi-cambiano-omosessualita-famiglia\/\">bambino<\/a>.<\/p>\n<p>Imparare a comunicare\u00a0 \u00e8 come apprendere una nuova lingua, bisogna solo allenarsi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicare Testimonianze di adulti educati alla cattiva comunicazione in famiglia mostrano\u00a0 l\u2019importanza del sentirsi ascoltati e capiti soprattutto durante l\u2019infanzia e l\u2019adolescenza. La comunicazione serena e\u00a0reciproca genera\u00a0un miglioramento nella qualit\u00e0 della vita della persona. La maggior parte delle incomprensioni e dei fraintendimenti sia in famiglia che nelle relazioni amicali derivano proprio da difetti della comunicazione. 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