{"id":839,"date":"2016-09-15T13:06:37","date_gmt":"2016-09-15T11:06:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.valeriasaladino.it\/?p=839"},"modified":"2016-09-15T13:06:37","modified_gmt":"2016-09-15T11:06:37","slug":"trauma-e-dissociazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.valeriasaladino.it\/index.php\/2016\/09\/15\/trauma-e-dissociazione\/","title":{"rendered":"Trauma e dissociazione"},"content":{"rendered":"<p class=\"s4\">Il fascino verso ci\u00f2 che ci sconvolge e terrorizza pu\u00f2 essere pi\u00f9 forte di qualsiasi istinto. Il bisogno inconsapevole di guardare in faccia e toccare con le proprie mani il volto del dolore.<\/p>\n<p class=\"s4\">Incidenti, catastrofi naturali, luoghi di cronaca nera. Storie vere che racchiudono l&#8217;irrazionalit\u00e0 dell&#8217;uomo. La psicologia d\u00e0 il suo\u00a0contributo approfondendo questi temi e spiegandone i meccanismi.<\/p>\n<p class=\"s4\">In\u00a0collaborazione con la Dott.ssa\u00a0<a href=\"http:\/\/www.elenacabras.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Elena Cabras<\/a>\u00a0il terzo\u00a0articolo sul tema\u00a0<strong>Piacevoli dolori. Psicologia e morbosit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p class=\"s4\">Leggi articoli precedenti<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.valeriasaladino.it\/rubberneck-effect-curiosita-e-piacere\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rubberneck effect, curiosit\u00e0 e piacere<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.elenacabras.it\/sindrome-del-sopravvissuto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sindrome del sopravvissuto: se salvarsi fa sentire in colpa<\/a><\/p>\n<h2><strong>Sono io e sono qui<\/strong><\/h2>\n<p>La dissociazione come reazione di difesa ad un trauma psichico comporta una divisione dei sistemi mentali. Questo meccanismo mette a rischio l\u2019integrit\u00e0 della persona. La sfera della nostra consapevolezza viene meno e le percezioni che descrivono il nostro essere nel mondo si offuscano. Janet (Ortu F. &amp; Craparo G., 2016)\u00a0considerava la dissociazione come una forma di restringimento del campo di coscienza. L\u2019autore associa le patologie legate ai traumi ad una perdita di integrazione della psiche. Egli identifica le tre funzioni integratrici della coscienza senza le quali non saremo capaci di interagire e stare nel mondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Sintesi personale: consiste nella capacit\u00e0 di integrare memorie ed eventi in un\u2019unica identit\u00e0 costante<\/li>\n<li>Presentificazione: concentrazione sul presente, capacit\u00e0 di non perdersi nelle memorie del passato<\/li>\n<li>Funzione di realt\u00e0: capacit\u00e0 di agire sulla realt\u00e0 e di manipolarla per raggiungere i propri obiettivi<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tramite queste tre funzioni la persona \u00e8 capace di vivere le esperienze quotidiane e porle in relazione con il passato e il futuro, mantenendo una sua personalit\u00e0 stabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Folle o sano?<\/strong><\/h2>\n<p>Bromberg (2007) pone in relazione il trauma e la dissociazione. Ipotizza che la mente si divida in vari stati definiti discreti. Questa molteplicit\u00e0 di stati garantisce un funzionamento da una parte autonomo dei vari S\u00e9, dall\u2019altra integrato. Un evento definito traumatico rischia di invalidare l\u2019integrazione del S\u00e9 e produrre cosi un senso di discontinuit\u00e0. La persona potrebbe percepirsi come fuori dal proprio corpo (depersonalizzazione) o non riconoscere come reale un dato luogo (derealizzazione). Se il trauma \u00e8 sistematico e continuativo nel tempo, come nel caso di abusi fisici, psicologici o sessuali che perdurano durante l\u2019arco dell\u2019infanzia potrebbe strutturarsi un disturbo dissociativo di personalit\u00e0.<\/p>\n<p>Esistono infatti vari livelli di dissociazione. La <a href=\"http:\/\/www.valeriasaladino.it\/le-radici-della-psicoterapia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">patologia<\/a> sopraggiunge quando questo meccanismo viene utilizzato in maniera massiva e rigida. La mancanza di riflessione sull\u2019evento traumatico comporta un progressivo distaccarsi dallo stesso sino a sviluppare un\u2019incapacit\u00e0 di integrarlo nella propria esperienza. Questa divisione consiste in una parte definita \u201cpersonalit\u00e0 apparentemente normale\u201d o ANP, ed in una \u201cparte emozionale\u201d o EP. La persona diviene come un edificio dai vetri oscurati, pu\u00f2 mostrarsi all\u2019esterno nella sua veste migliore ma nessuno vede cosa c\u2019\u00e8 dentro. Potrebbe sembrare apparentemente normale ma essere scisso emotivamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Quale me? Traumi, incidenti, abusi\u2026e <em>reminders<\/em><\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La mente di chi \u00e8 vittima di un incidente ritorna agli eventi facendo un vero e proprio salto indietro nel tempo. I <em>reminders<\/em> non sono banali collegamenti con l\u2019evento traumatico bens\u00ec ancoraggi con il trauma cos\u00ec forti da creare sensazioni talmente intense da sembrare reali. Sono tutte quelle situazioni o sensazioni percettive che risvegliano il trauma vissuto. Un odore o un colore possono risvegliare il ricordo in una maniera cos\u00ec vivida da innescare paura e terrore simili a quelli originali, anche se a distanza di molto tempo. Alcuni sono traumi cos\u00ec gravi da portare a un disturbo dissociativo d\u2019identit\u00e0, come nel caso dell\u2019<a href=\"http:\/\/www.valeriasaladino.it\/il-sexting-e-rischi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">abuso sessuale<\/a> sistematico nell\u2019infanzia da parte del proprio genitore; l\u2019incesto inconfessabile e inaccettabile di cui parleremo nel prossimo articolo.<\/p>\n<p>Per finire, ecco a voi le parole di F. una ragazza poco pi\u00f9 che ventenne che durante un\u2019intervista per le nostre ricerche ci racconta l\u2019incidente stradale nel quale rimase coinvolta da adolescente insieme al padre in una notte invernale nella citt\u00e0 di Roma:<\/p>\n<p><em>\u201cE\u2019 come fosse successo pochi minuti fa! Ogni volta che incontro un incidente per strada, fosse anche solo un tamponamento\u2026la mia testa si svuota e il corpo si paralizza. L\u2019odore delle lamiere roventi \u00e8 particolare, non saprei neanche descriverlo\u2026acre, pungente, caldo sulla pelle ha una consistenza reale per me. E la mia mente va altrove\u2026ritorna a cinque anni prima come non fosse trascorso neanche un giorno. Il mio corpo resta ma la mia mente e i miei pensieri no. Una scocca vuota! Impietrita\u2026ritorna tutto il terrore di quei momenti. Devo sforzarmi di ritornare in me, di ritornare qui dove sono ora mentre parlo con voi. Finch\u00e9 non mi allontano e concentro il mio olfatto altrove non sono la F. di adesso ma quella di 5 anni fa in quell\u2019incidente. Ho imparato a contare sulle mie narici per salvarmi, per questo porto sempre con me in borsetta un piccolo campioncino di profumo\u2026 e comunque un fiore o l\u2019odore della pioggia sono la mia salvezza per tornare nel presente\u201d<\/em>.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Riferimenti bibliografici<\/strong><\/p>\n<p>Bromberg Philip M. (2007). Clinica del trauma e della dissociazione. Standing in the spaces.\u00a0Cortina Raffaello: Milano.<\/p>\n<p>Giamundo, V. (2013).\u00a0<em>Abuso e maltrattamento all\u2019infanzia.<\/em> Franco Angeli: Roma.<\/p>\n<p>Ortu F. &amp; Craparo G. (a cura di). (2016). <em>Trauma, coscienza, personalit\u00e0. Scritti clinici. <\/em>Cortina Raffaello: Milano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non perderti il prossimo <a href=\"http:\/\/www.valeriasaladino.it\/lamore-impuro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il fascino verso ci\u00f2 che ci sconvolge e terrorizza pu\u00f2 essere pi\u00f9 forte di qualsiasi istinto. Il bisogno inconsapevole di guardare in faccia e toccare con le proprie mani il volto del dolore. Incidenti, catastrofi naturali, luoghi di cronaca nera. Storie vere che racchiudono l&#8217;irrazionalit\u00e0 dell&#8217;uomo. 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